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Perché Nesso è uno dei gioielli turistici della Lombardia

L’orrido del lago di Como è una delle location più affascinanti di tutta la Lombardia: ospitato dal territorio comunale di Nesso, si presenta come una stupenda cascata con gole che l’azione di erosione impressa dall’acqua ha modificato con il passare degli anni per un percorso di circa 200 metri, dovuta al dislivello con le acque del lago.

Per arrivare sulle rive del Lario è necessario percorrere una scalinata composta da 340 gradini, ma in alternativa ci si può fermare presso un piazzale che si trova vicino alla strada provinciale. Volendo, si può raggiungere il ponte della Civera, un ponte romanico a due arcate che è stato addirittura scelto per un film muto realizzato nel 1925, intitolato “Il labirinto delle passioni”: nulla di troppo straordinario, se non fosse che il regista di quella pellicola era niente meno che Alfred Hitchcock.

Come in tutte le località che si affacciano sul lago di Como, anche a Nesso la natura mette a disposizione una straordinaria varietà di paesaggi naturali che consentono di intraprendere vere e proprie escursioni o passeggiate all’aria aperta, come quella che conduce sulla strada Regia, via di collegamento tra Bellagio e Como che permette di arrivare fino alla grotta Masera. Non che il patrimonio artistico e architettonico del posto sia meno intrigante: un esempio del suo fascino può essere individuato nella chiesa dei Santi Pietro e Paolo, ma edifici religiosi altrettanto prestigiosi sono la chiesa della Beata Vergine dell’Assunta, la chiesetta di San Martino a Careno e la chiesa di Santa Maria in Vico.

Le origini antiche di questa località sono testimoniate ancora oggi da tre torri di un castello di cui rimane poco o nulla, oltre che dal ponte romanico menzionato in precedenza. La principale attività economica di Nesso per molti secoli chiamava in causa i mulini, che sfruttavano la forza e l’energia dell’acqua. Proprio come l’orrido, che divide il paese in due, ma non solo: lo stesso centro abitato sorge nel punto preciso in cui il torrente Nosè si unisce con il torrente Tuf, per poi dare vita alla cascata. A proposito: il nome del dio celtico delle acque era Ness: pensate forse che sia un caso?

Da ricordare, infine, le residenze di pregio, vero e proprio patrimonio locale, che non hanno nulla da invidiare alle varie Villa La Darsena, Villa Melzi o Villa Serbelloni, conosciute in tutto il mondo: ideali per vacanze da vivere non solo nel corso della stagione estiva.

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